“È molto facile accettare e amare chi è uguale a noi, ma con qualcuno che è diverso è molto difficile” dice Luis Sepúlveda.
E’ proprio l’amore, capace di andare oltre la diversità, il tema centrale del nuovo reality di La5 “Ho sposato un gigante”, in onda da martedì 19 maggio 2015, in prima serata, per 8 settimane.
Il programma, produzione originale “made in Italy”, segue le vicende quotidiane di Manuela, 37 anni, e di suo marito Fabio. Una coppia come tante altre, ma con una particolarità: lei è affetta da nanismo e lui è alto un metro e ottantatre centimetri.
I due sono sposati da 10 anni, vivono in una bella casa poco fuori Milano e hanno raggiunto insieme importanti traguardi: sono genitori di due splendidi bambini Giorgio, di 5 anni, e Mattia, di 9 e quest’ultimo ha ereditato la sindrome della madre. La coppia ha aperto uno studio fotografico di successo, trasformando in professione la passione comune per la fotografia di moda infantile.
Manuela sogna tuttavia di diventare una life coach affermata, per poter offrire aiuto e supporto agli altri mettendo a frutto gli insegnamenti ricevuti dalla propria esperienza di vita.
Cresciuta in una famiglia che non l’ha mai fatta sentire emarginata, Manuela è una donna forte e indipendente. Quello che la rende veramente diversa dagli altri non è la sua statura, ma la capacità di affrontare e superare le piccole grandi sfide di tutti i giorni con amore, determinazione ed entusiasmo. È lei, dall’alto del suo metro e diciotto centimetri, il “gigante” della famiglia. Fabio sarà alla sua altezza?
Nel corso delle 8 puntate i telespettatori di La5 vedranno Manuela alle prese con gioie e ostacoli, sia personali che familiari, e scopriranno che niente è impossibile per questa famiglia straordinaria e sui generis. Basta guardare il mondo dalla giusta prospettiva.
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