E’ andata in onda ieri sera su Canale 5 la terza puntata della fiction di successo Il Peccato e la Vergogna 2 che vede come protagonisti Manuela Arcuri (Carmen Fontamara), Gabriel Garko (Nito Valdi) e Francesco Testi (Giancarlo Fontamara). Dopo aver visto nel secondo episodio Nito Valdi, sotto la falsa identità di Davide Disegni, sedurre la bella Elsa Pinker e tornare ad uccidere per raggiungere il suo obiettivo di fuggire con Carmen, vediamo come si sono evolute le cose ieri sera.
La puntata si apre con Nito che scopre il guanto perso da Elsa e capisce che la donna è tornata a casa. Il telefono squilla ed è Giancarlo che, arrivato a Bologna per scoprire chi sia davvero l’uomo che si finge Davide Disegni, chiama alla villa di Elsa per sapere se sta bene ma mentre i due sono al telefono Nito uccide la donna e prendendo la cornetta parla con Giancarlo che in quel momento capisce chi è relamente Davide.
Giancarlo arriva alla villa, trova il corpo della donna e un biglietto di Nito con scritto “Il nostro appuntamento è solo rimandato”. L’ispettore Malpietro continua ad indagare e Carmen capisce che è giunto il momento di dire a tutti che il piccolo Valerio, in realtà, è figlio di Nito Valdi.Quest’ultimo, nel frattempo è arrivato a Roma e sta ultimando tutti preparativi per la fuga/rapimento con Carmen e il piccolino.
La temeraria Carmen, intanto, riesce a vendere tutti prodotti rubati agli americati alla borsa nera e guadagna le 30 mila lire che servono per sanare un po’ di debiti con la banca.
Il terribile Nito, con una trappola, rapisce la sorella (Stella) e il primo figlio di Carmen, Giulio Fontamara. Valdi manda Stella a consegnare un biglietto a Carmen in cui le dice che se vuole rivedere suo figlio deve presentarsi entro pochi minuti fuori dalla casa con il piccolo Valerio. La donna esce e va via con Nito che poco dopo abbandona Giulio in mezzo alla strada.
Giancarlo, tornato a Roma, viene a sapere del rapimento di Carmen e grazie a Stella scopre che sono fuggiti sulla macchina di Elsa Pinker che, intanto, Nito ha fatto sparire. I tre, infatti, fuggono su una piccola barca che Valdi aveva già fatto preparare.
Giulio, nel frattempo, torna a casa ma non dice una parola su quello che è successo.
Carmen, Nito e il piccolo Valerio continuano la loro traversata mentre Giancarlo capisce che Nito Valdi ha preso in giro tutti con i falsi passaporti e la statuetta del suo volto trovata a casa del falsario nella prima puntata: il suo intento è quello di partire sotto altri nomi falsi, non quelli di cui è a conoscenza la polizia.
Stella intanto, in commissariato, riconosce il giovane che l’ha ingannata su ordine di Valdi: la polizia giunge così al padre del ragazzo e scopre che ha venduto una barca a Nito.
Carmen riesce a scappare dalla barca durante la notte e si reca nell’unica casa che trova sperando di ricevere aiuto ma in realtà sono tutti d’accordo con Nito. Il giorno dopo la polizia rintraccia la barca e trova Carmen all’interno addormentata senza il bambino. Nito, che era con il piccolo, vede l’arrivo delle forze dell’ordine e incarica una ragazza di portare Valerio dalla madre mentre lui si da alla fuga riprommetendosi di tornare a prenderli.
Francesco Fontamara, il padre di Giancarlo, scopre che Valerio è figlio di Nito Valdi e non la prende per niente bene. Giulio, intanto, attenta per la seconda volta alla vita del fratellino: da fuoco alla culla ma Carmen riesce a salvarlo.
L’ispettore Malpietro scopre che Nito Valdi è a Cuba sotto falsa identità e con i soldi rubati a Elsa Pinker. Malpietro riferisce tutto ciò a Carmen che, però, gli chiede di tenere all’oscuro di ciò Giancarlo perchè altrimente si metterebbe nei gui.
La puntata si conclude con l’immagine di Nito a Cuba mentre si fa tatuare i nomi di Carmen e Valerio all’altezza del cuore.
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Che emozioni anche stasera! Ed ora non ci resta che aspettare venerdì 24 Gennaio per scoprire cosa succederà nel quarto episodio!
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